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Pneumologia e Riabilitazione Respiratoria

Responsabile: Prof. Enrico Maria Clini

Il reparto è attrezzato per la cura delle patologie respiratorie acute/riacutizzate e di quelle croniche con una vocazione principale rispetto alle problematiche di recupero funzionale e riabilitativo. La sezione autonoma dell' UTIR (Unità di Terapia Intensiva Respiratoria) rappresenta un modulo utilizzato per la cura specifica della insufficienza polmonare. La riabilitazione respiratoria è un trattamento che, secondo una logica multidisciplinare, combina in modo integrato assistenza medica ed infermieristica, terapia farmacologica, terapia riabilitativa, supporto psico-nutrizionale, norme comportamentali e programmi educazionali con lo scopo di aiutare i pazienti affetti da malattie respiratorie croniche ( in particolare i pazienti affetti da Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva - BPCO), al controllo dei sintomi e al miglioramento, giorno dopo giorno, delle loro attività. Per questo motivo, i pazienti lavorano a stretto contatto non solo con i medici, ma anche con fisioterapisti, psicologi, e dietisti.

Riabilitazione

Regime di ricovero

Tali trattamenti possono essere eseguiti:

  • In regime di ricovero in Day Hospital (per i pazienti le cui condizioni non richiedano osservazione clinica e assistenza a tempo pieno)
  • In regime di ricovero ordinario (per i pazienti che presentano, le più gravi compromissioni funzionali)

Tempo di attesa

Per il ricovero in Day Hospital Sulla base della disponibilità del posto letto
Per il ricovero Ordinario Entro 15 giorni sulla base della disponibilità del posto letto

Modalità di Prenotazione

Possibilità di prenotare telefonicamente o direttamente presso l'Ufficio Accettazione di Villa Pineta.

Patologie trattate

L' Unità Operativa di Pneumologia e Riabilitazione Respiratoria si rivolge a pazienti che possono essere affetti dalle seguenti patologie e sindromi:

  • Bronchite cronica ostruttiva
  • Bronchiectasie
  • Asma bronchiale
  • Enfisema polmonare
  • Malattie neuromuscolari con valenza respiratoria (SLA, distrofia muscolare)
  • Insufficienza respiratoria
  • Fibrosi polmonare
  • Apnee notturne
  • Malattie della gabbia toracica (cifoscoliosi ecc.)
  • Malattie professionali (silicosi, asbestosi)
  • Postumi di interventi di chirurgia toraco-addominale maggiore

Accoglienza

Il team dell'Unità Operativa di Riabilitazione Respiratoria accoglie il paziente per le cure del caso e prepara il piano terapeutico più adeguato. Una serie di test valutativi di ingresso consentono di stabilire la condizione del paziente e di definirne il percorso migliore. Gli stessi test eseguiti in dimissione definiranno l'efficacia del trattamento di riabilitazione eseguito.

Obiettivi Principali

Gli obiettivi principali della riabilitazione respiratoria sono quelli di aiutare i pazienti a migliorare la loro qualità di vita attraverso la restituzione, anche parziale, della loro indipendenza funzionale. Se la malattia respiratoria ha influito negativamente sulle attività di vita quotidiana del paziente, la riabilitazione respiratoria contribuisce soprattutto a far conoscere i problemi della malattia stessa e le modalità preferenziali di cura, a controllarne nel tempo l'andamento per tentare di ridurre il continuo e costoso ricorso a cure sanitarie (eccesso o difetto di farmaci, ricoveri ospedalieri, ecc.), a stimolare il mantenimento di comportamenti sani quali la cessazione dal fumo, la dieta bilanciata e la continua attitudine all'esercizio fisico (per quanto sia reso difficoltoso dalla malattia stessa). Tutto ciò significa contribuire ad aumentare le probabilità di vivere più a lungo e con migliore qualità.

Attività Principali

Le attività principali che caratterizzano la Riabilitazione Respiratoria sono rappresentate da:

  • Inquadramento Diagnostico e Valutazione Multidisciplinare
  • Programma Riabilitativo Individuale
  • Assistenza Infermieristica
  • Fisioterapia Toracica (disostruzione delle vie aeree, esercizi respiratori)
  • Esercizi allenanti degli arti inferiori e superiori, (in alcuni casi) dei muscoli respiratori
  • Supporto Psicosociale
  • Supporto Nutrizionale
  • Programmi Educazionali e Comportamentali volti al controllo della sintomatologia, all'uso corretto delle terapie farmacologiche, alla conoscenza della propria malattia
  • Corsi Antifumo

E' solo l'insieme di tutte le componenti che permetterà il raggiungimento degli obiettivi prefissati

  • Inquadramento Diagnostico e Valutazione Multidisciplinare

    L'inquadramento diagnostico-valutativo, effettuato nei primi giorni di degenza, analizza non solo le variabili cliniche, ma anche quelle psicologiche e sociali che possono aver influenzato lo sviluppo della malattia. L'approccio al paziente è svolto da una équipe multidisciplinare (medico pneumologo, infermiere professionale, psicologo, fisioterapista, nutrizionista), che valuta il paziente, seguendone il lavoro e l'esito terapeutico.
    Il medico pneumologo, in particolare, si occuperà dunque della valutazione clinica, delle complicanze presenti, delle terapie e del recupero dello stato di salute del paziente; se lo staff medico lo riterrà necessario potrà prescrivere l'esecuzione di ulteriori visite mediche specialistiche ed esami non compresi nella routine, al fine di poter impostare un adeguato e personalizzato programma terapeutico e riabilitativo.

  • Programma Riabilitativo Individuale

    Il team di riabilitazione respiratoria si rivolge al paziente per valutarne la disabilità e lavora per sviluppare un programma riabilitativo individuale. Il paziente eseguirà un trattamento composto da una serie di attività utili al raggiungimento degli obiettivi prefissati con l'intensità e la durata che saranno determinati dalla valutazione iniziale.

  • Assistenza Infermieristica

    Le funzioni svolte dallo staff infermieristico assistenziale sono essenziali al fine di rendere operativi i piani di intervento progettati sul paziente ed i relativi monitoraggi. Si tratta di professionalità che confortano e sostengono il paziente di fronte alle piccole e grandi difficoltà quotidiane.

  • Terapia della Riabilitazione

    Fisioterapia Toracica:
    comprende tecniche di drenaggio delle secrezioni bronchiali, tecniche di respirazione controllata, esercizi di stretching muscolare, mobilizzazione delle articolazioni.
    Allenamento arti inferiori:
    gli esercizi che coinvolgono principalmente la parte inferiore del corpo (quali il cammino libero, la pedalata su cyclette, la salita/discesa dei gradini) contribuiscono a rinforzare i muscoli delle gambe per aumentarne il tono muscolare e la flessibilità. Questi esercizi sono fondamentali per aiutare il paziente a muoversi più facilmente, più spesso e più a lungo.
    Allenamento arti superiori:
    l'allenamento della parte superiore del corpo aumenta la forza e la resistenza dei muscoli del braccio e della spalla, muscoli che forniscono un supporto alla gabbia toracica e che possono contribuire a contrastare le difficoltà di respirazione presenti. Questi esercizi possono anche aiutare in movimenti che, nella vita di tutti i giorni, richiedono l'uso delle braccia come portare pacchi, cucinare, trasportare oggetti, eseguire lavori domestici, praticare l'igiene personale.
    Allenamento dei muscoli respiratori:
    la debolezza dei muscoli respiratori può spesso contribuire a creare gravi problemi respiratori e spesso rende difficile la esecuzione del programma di esercizi; l'allenamento dei muscoli respiratori può migliorare la sintomatologia, e perciò la capacità di affrontare gli sforzi della vita quotidiana.

  • Supporto Psicosociale

    In aggiunta all'allenamento e all'esercizio i programmi di riabilitazione respiratoria più tipici prevedono un percorso di aiuto per imparare ad affrontare i più comuni stress emozionali del paziente, molto frequenti nella BPCO. Per molti di essi, infatti, insorge depressione, ansia, aumento della solitudine, difficile relazione con familiari e amici, e riduzione dell' autostima. Questi supporti psicologici possono essere fomiti con programmi di trattamento dello stress, con tecniche di rilassamento, incontri di gruppo e con colloqui individuali.

  • Supporto Nutrizionale

    Rappresenta un elemento aggiuntivo per favorire il benessere del paziente con problematiche respiratorie croniche. Questi pazienti, infatti, possono presentare sia un aumento abnorme del peso corporeo sia, come più spesso accade negli stadi avanzati della BPCO, un assetto da iponutrizione e carenza proteica. Una dieta individuale curata attraverso un adeguato colloquio della nutrizionista serve per migliorare tali problemi.

  • Programma Educazionale e Comportamentale

    Il programma educazionale prevede informazioni che possono essere fornite attraverso la distribuzione di piccoli e riassuntivi opuscoli informativi, dimostrazioni pratiche, lezioni di gruppo sulle malattie polmonari croniche, sull'utilizzo, gli effetti vantaggiosi e collaterali dei farmaci prescritti, sul riconoscimento dei problemi legati alle riacutizzazioni, su come affrontare spostamenti e viaggi anche in presenza di problemi respiratori avanzati.

  • Corsi Antifumo

    Il fumo di sigaretta è un fattore di rischio primario che determina l'inizio e lo sviluppo della BPCO. Molti programmi di riabilitazione respiratoria prevedono l'istituzione di specifici corsi antifumo con percorsi sanitari e psicologici per aiutare i pazienti a smettere di fumare. E' attivo all' interno della Struttura un corso di disassuefazione per fumatori volontari sani, con accesso ambulatoriale programmato e sulla base di una serie di controlli della durata di un anno.

Dimissione e Continuità Assistenziale

Al termine del ricovero vengono esaminati i dati rilevati dagli accertamenti clinici, strumentali e funzionali di ogni singolo paziente. Il medico pneumologo compila la lettera di dimissione, in cui riporta e/o allega gli esiti dei suddetti accertamenti, la terapia farmacologica e le indicazioni a cui dovrà attenersi, il paziente, al rientro a domicilio, per un corretto stile di vita. Inoltre, a seconda della patologia, il medico individua gli accertamenti che il paziente dovrà effettuare nelle settimane successive alla dimissione.
In fase di dimissione il medico condivide con i familiari l'opportunità di effettuare una dimissione in regime protetto:

  • presso il domicilio del paziente
  • presso un'altra Struttura di ricovero