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Riabilitazione Multidisciplinare dell’Obesità
Responsabile: Prof. Enrico Maria Clini
L’obesità è un disturbo complesso, multifattoriale, al quale contribuiscono fattori genetici ed ambientali e può essere gravato da tutta una serie di complicanze che ne aumentano il rischio di morbilita’.
L’obesità può essere ricondotta ad uno squilibrio fra dispendio energetico giornaliero ed apporto calorico quotidiano.
I soggetti con un’ Indice di Massa Corporea (BMI) maggiore di 30 sono considerati obesi e quando tale indice sale sopra 40 si parla di obesita’ di terzo grado o grave.
Regime di Ricovero
I trattamenti sono eseguiti in regime di ricovero ordinario.
Tempo di attesa
Per il ricovero ordinario entro 60 Giorni in base alla disponibilità del posto letto.
Modalità di prenotazione
Possibilità di prenotare telefonicamente o direttamente presso l’Ufficio Accettazione di Villa Pineta.
Patologie trattate
La Riabilitazione Multidisciplinare dell’obesità è rivolta a pazienti con obesità e sue complicanze (dislipidemia, diabete mellito, ipertensione arteriosa, cardiopatia, iperuricemia, steatoepatite non alcolica, disturbi del sonno e sindrome delle apnee notturne ostruttive, gonartrosi, coxartrosi e alterazioni psicologiche).
Obiettivi Principali
L’obesità, essendo una patologia cronica ad eziologia multifattoriale, richiede un supporto multidisciplinare, in quanto, e’ ormai noto, che il trattamento finalizzato alla perdita di peso si basa sull’intervento combinato di:
- dieta ipocalorica,
- incremento dell’attività fisica,
- terapia cognitivo-comportamentale.
- Perdita di peso,
- Identificazione e condivisione con il paziente dei propri fattori di rischio,
- Miglioramento della qualità della vita e del benessere psicologico,
- Educazione ad un corretto comportamento alimentare,
- Miglioramento della motricità generale e della tolleranza allo sforzo,
- Miglioramento di eventuali sintomi respiratori compatibili con OSAS,
Solo l’insieme di tutti e tre i provvedimenti terapeutici e’ in grado di offrire la possibilita’ di ottenere buoni risultati a lungo termine.
E’ indispensabile pertanto il coinvolgimento di più figure professionali, con ruoli ben distinti, ma allo stesso tempo complementari, in un ottica di multidisciplinarietà che ha un unico obiettivo: il benessere del paziente.
Inquadramento Diagnostico e Valutazione Multidisciplinare
La fase di inquadramento diagnostico ha lo scopo di strutturare un programma riabilitativo individualizzato che tenga conto delle caratteristiche biologiche, psicologiche e sociali che possono avere influenzato lo sviluppo della malattia. Ogni paziente viene valutato dai componenti dell’equipe riabilitativa, medico di reparto, psicologo, medico endocrinologo, dietista, caposala e fisioterapista, che per le specifiche competenze, definiscono il programma di attività necessarie per il raggiungimento degli obbiettivi prefissati.
Programma Riabilitativo individuale
Il programma riabilitativo individuale definisce per ogni paziente: gli obiettivi, le aree di intervento, gli interventi specifici, i tempi e le modalità di erogazione degli stessi e la loro verifica. Il programma riabilitativo prevede le seguenti attività:
- Assistenza medica ed infermieristica
- Terapia della Riabilitazione
- Intervento Psicologico
- Intervento Nutrizionale
- Interventi Educazionali
Assistenza medica e infermieristica
Lo staff medico si occupa della valutazione clinica, dell'inquadramento diagnostico analizzando non solo le variabili cliniche ma, anche psicologiche e sociali che possono aver influenzato lo sviluppo della malattia, delle complicanze presenti, della scelta ed impostazione della terapia farmacologica e dei trattamenti riabilitativi.
Lo staff infermieristico attiva il processo del Nursing attraverso l’accertamento e l’ identificazione dei reali o potenziali problemi di salute del paziente, indaga sul suo grado di autonomia, al fine di poter pianificare le attività necessarie al soddisfacimento dei bisogni del paziente stesso.
Terapia della Riabilitazione
L’esercizio fisico concorre alla riduzione della massa adiposa e all’aumento del dispendio energetico, da cui deriva un bilancio energetico negativo con conseguente perdita di peso. L’attività fisica influisce positivamente sulla patologia di base, migliora l’autostima ed il senso generale di benessere percepibile dall’individuo.
Tutti i pazienti vengono sottoposti alla valutazione del medico di palestra e del fisioterapista utile per pianificare un programma di attività fisica personalizzato comprensivo di: attività cardiovascolare aerobica, esercizio di condizionamento muscolare, esercizi di flessibilità (streching), terapia occupazionale e incontri educazionali.
Il fisioterapista pertanto si occupa di realizzare un intervento volto a promuovere con gradualità l’attività motoria in modo da comprendere le reali possibilità del paziente ed indurlo ad aumentare le occasioni quotidiane di movimento (non solo nel tempo libero , ma anche durante l’attività lavorativa, domestica ecc.).
Intervento Psicologico
Chi soffre di obesità ha spesso un comportamento alimentare disfunzionale o un vero e proprio disturbo da alimentazione incontrollata (binge eating disorder).
L’intervento psicologico è volto ad indagare e valorizzare le motivazioni al cambiamento, ad aiutare a sviluppare tecniche comportamentali, cognitive ed emotive idonee a risolvere i problemi psicologici che contribuiscono al mantenimento del disordine alimentare, a gestire i disturbi di ansia e dell’umore, a far riconoscere al paziente la relazione tra la situazione, pensiero e comportamento alimentare.
L’intervento psicologico è articolato in incontri individuali, terapia di gruppo, training di rilassamento e, se necessario, incontri con i famigliari.
Intervento Nutrizionale
L’intervento nutrizionale è volto a definire un programma di rieducazione alimentare basato sulla correzione delle abitudini alimentari e sulla restrizione calorica moderata, tenendo conto delle abitudini e delle esigenze individuali del paziente della storia clinica, del comportamento alimentare. L’intervento nutrizionale è articolato in incontri individuali e di gruppo.
Gli incontri individuali consistono in colloqui settimanali nei quali la dietista pesa il paziente, discute insieme allo stesso le difficoltà incontrate, gli eventuali cambiamenti, le aspettative di calo ponderale, il grado di motivazione, la compliance alla dieta e la presenza di problematiche legate all’alimentazione.
Gli incontri di gruppo, impostati secondo il modello cognitivo comportamentale, hanno una frequenza settimanale e sono strutturati sulla base di diversi argomenti finalizzati, in particolare, ad aumentare la consapevolezza del paziente sul suo comportamento alimentare e sullo stile di vita per prevenire ricadute e per imparare ad identificare le situazioni ad alto rischio per il proseguimento del trattamento.
Interventi Educazionali
Gli incontri di gruppo, impostati secondo un'ottica educativa di tipo cognitivo comportamentale e condotti a rotazione da diverse figure professionali quali: medico, fisioterapista, dietista e cuoco, sono finalizzati a:
- aumentare le conoscenze del paziente in merito ai fattori di rischio connessi all’obesità,
- fornire informazioni sui possibili disturbi del sonno secondari all’obesità e sui rimedi proposti,
- fornire informazioni sugli aspetti metabolici ed endocrinologici connessi all’obesità,
- aumentare le conoscenze del paziente in merito alla scelta dei cibi, agli aspetti nutritivi e nutrizionali degli alimenti,
- promuovere uno stile di vita attivo attraverso l’apprendimento di strategie utili per migliorare le occasioni di movimento,
- aumentare le conoscenze relative all’importanza di una attività fisica regolare e sull’influenza della stessa sullo stato di salute e sull’obesità.
Valutazione periodica e Riunione d'equipe
L’equipe multidisciplinare, medico di reparto, psicologo, medico endocrinologo, dietista, caposala e fisioterapista si riunisce settimanalmente per la discussione dei casi clinici, la verifica e le eventuali modifiche di obiettivi e del programma riabilitativo e per consentire un adeguato scambio di informazioni; la valutazione può inoltre essere effettuata in ogni momento, qualora una delle figure coinvolte lo richieda, per apportare eventuali modifiche al programma riabilitativo.
Valutazione finale Dimissione e follow-up
Al termine del ricovero i componenti del team riabilitativo convocano il paziente per un incontro di restituzione finale nel quale vengono condivisi i risultati raggiunti e le eventuali problematiche che potrebbero insorgere a domicilio e ostacolare il proseguimento del trattamento.
Il medico di reparto compila la lettera di dimissione, in cui riporta notizie sulle attività svolte dal paziente durante la degenza, i risultati ottenuti in termini di calo ponderale, miglioramento dei risultati biomurali, situazione psicologica, terapia farmacologica e le indicazioni a cui dovrà attenersi, il paziente, al rientro a domicilio, per un corretto stile di vita. Alla lettera di dimissione il medico allega le eventuali consulenze richieste, copia degli esami metabolici e strumentali eseguiti.