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Riabilitazione Neuromotoria-Ortopedica

Responsabile: Dott.ssa Cinzia Iapichino

Il percorso riabilitativo neuromotorio-ortopedico prevede per ciascuna patologia più fasi: inquadramento clinico e diagnostico generale; programma fisioterapico, training fisico personalizzato, ottimizzazione della terapia farmacologia; valutazione dello stato nutrizionale e metabolico. Per questo motivo, i pazienti lavorano a stretto contatto non solo con i medici, ma anche con fisioterapisti, psicologi, e dietisti.
Il programma riabilitativo, sulla base di accurate analisi e osservazioni multidisciplinari del paziente, si prefigge come obiettivi la cura delle patologie presenti, la prevenzione dei fattori di morbilità, la stimolazione delle autonomie, il sostegno psicologico al paziente ed al suo caregiver e la riduzione/eliminazione dei trattamenti psicotropici.

Riabilitazione neuromotoria-ortopedica

Regime di Ricovero

Tali trattamenti sono eseguiti in regime di ricovero ordinario

Tempo di attesa

Per il ricovero ordinario entro 15 giorni in base alla disponibilità del posto letto

Modalità di Prenotazione

Possibilità di prenotare telefonicamente o direttamente presso l’Ufficio Accettazione di Villa Pineta

Patologie trattate

La riabilitazione neuromotoria - ortopedica è rivolta a pazienti con:

  • Patologie neurologiche: esiti di accidenti cerebrovascolari (emiplegie, emiparesi), lesioni nervose periferiche(neuropatie, radiculopatie), malattie muscolari (distrofie), malattie demielinizzanti (sclerosi multipla), sindromi extrapiramidali (Morbo di Parkinson)
  • Patologie ortopediche: esiti di lesioni traumatiche dell’apparato locomotore (fratture), esiti di interventi di protesizzazioni articolari (artroprotesi d’anca e ginocchio), amputazioni, dimorfismi rachidei, osteoporosi, artrosi
  • Patologie reumatiche: artrite reumatoide, spondilite anchilosante

Accoglienza

Il team riabilitativo accoglie il paziente per le cure del caso e prepara il piano terapeutico più adeguato. Una serie di test valutativi di ingresso consentono di stabilire infatti la condizione del paziente e di definire il percorso migliore per quel paziente. Gli stessi test eseguiti in dimissione definiranno l’efficacia del trattamento di riabilitazione eseguito.

Obiettivi principali

Le tecniche e le metodologie utilizzate per il trattamento delle patologie sopradescritte sono in funzione degli obiettivi terapeutici e dell’età dei pazienti. L’obiettivo principale della riabilitazione neuromotoria - ortopedica è il recupero della funzione primaria deficitaria e quindi del recupero o miglioramento della situazione premorbosa per conservare un livello di autonomia compatibile con una vita indipendente. Il programma riabilitativo ha l'obiettivo di rendere più veloce il reinserimento psicosociale. Per far questo l’équipe ha studiato alcuni programmi riabilitativi che, basandosi sulle più moderne conoscenze scientifiche, affrontano sia la fase di inquadramento diagnostico che quella di trattamento in un'ottica multidisciplinare, abbinando alle consuete tecniche di valutazione e di riabilitazione fisica, programmi educativi e di terapia occupazionale.

Attività Principali

Le attività principali che caratterizzano la Riabilitazione Neuromotoria Ortopedica sono rappresentate da:

  • Inquadramento Diagnostico e Valutazione Multidisciplinare
  • Programma Riabilitativo Individuale
  • Assistenza infermieristica
  • Terapia della Riabilitazione
  • Terapia Occupazionale
  • Programma Educazionale e Comportamentale

E’ solo l’insieme di tutte le componenti che permetterà il raggiungimento degli obiettivi prefissati

Lo scopo è quello di aiutare i pazienti a migliorare la loro qualità di vita attraverso la restituzione della loro indipendenza psico-neuro-motoria e funzionale.
  • Inquadramento Diagnostico e Valutazione Multidisciplinare

    La valutazione clinica, effettuata i primi giorni di degenza, analizza non solo l’evento patologico in atto, ma anche le variabili cliniche che possono aver influenzato lo sviluppo della patologia. Tale approccio al paziente è svolto da una équipe multidisciplinare (fisiatra, medico internista, caposala, psicologo, fisioterapista, terapista occupazionale), che valuta inizialmente il paziente, e, settimanalmente, il lavoro e gli obiettivi raggiunti.
    Il medico specialista si occuperà dunque della valutazione clinica, delle complicanze presenti, delle terapie e del recupero dello stato di salute del paziente. Se lo staff medico lo riterra' necessario potra' prescrivere l'esecuzione di ulteriori visite mediche specialistiche ed esami non compresi nella routine, al fine di poter ipostare un adeguato e personalizzato programma riabilitativo.

  • Programma Riabilitativo Individuale

    Il programma riabilitativo individuale si realizza in modo articolato e calibrato alle esigenze del paziente, utilizzando diversi trattamenti al fine di perseguire il massimo recupero motorio e funzionale. Ciò si realizza con metodiche volte al controllo del dolore, a contrastare le complicanze secondarie dell’immobilità o della rigidità, a stimolare la motilità attiva, la coordinazione motoria e la riprogrammazione posturale per il recupero dello schema corporeo.
    Le condotte da tenere, soprattutto negli anziani, derivano direttamente dalle conseguenze potenzialmente drammatiche di una immobilizzazione prolungata. Infatti, le sequele funzionali saranno molto più importanti in caso di patologie interessanti gli arti inferiori per le influenze condizionanti la deambulazione e quindi l’autonomia di base. In questi casi i rischi di una regressione psicomotoria sono così importanti da rendere l’obiettivo primario quello di evitare la rottura dell’equilibrio funzionale del paziente accelerando le tappe del programma riabilitativo.

  • Assistenza Infermieristica

    Le funzioni svolte dallo staff infermieristico e assistenziale sono essenziali al fine di rendere operativi i piani di intervento progettati sul paziente ed i relativi monitoraggi. Si tratta di professionalità che confortano e sostengono umanamente il paziente di fronte alle piccole e grandi difficoltà quotidiane.

  • Terapia della Riabilitazione

    E' condotto da terapisti della riabilitazione ed include, a seconda del caso clinico, le seguenti principali metodiche calibrate sulle esigenze del paziente:

    • TERAPIE FISICHE ANTALGICHE – TENS, corrente Diadinamica, corrente interferenziale, Ionoforesi, Raggi Infrarossi e Ultravioletti, Ultrasuoni
    • ELETTROSTIMOLAZIONE: corrente faradica, correnti di Kotz, corrente esponenziale
    • MAGNETOTERAPIA
    • Tecniche di RIEDUCAZIONE NEUROMOTORIA – Trattamento al letto controllo posturale, Esercizi di equilibrio, Trattamento Kabat-Bobath-Grimaldi-Perfetti
    • Tecniche di MOBILIZZAZIONE ARTICOLARE SEGMENTARIA – passiva (Fisioteck) – assistita e attiva: degli arti superiori, inferiori, rachide cervicale-dorsale-lombale
    • Tecniche di RIEDUCAZIONE FUNZIONALE – Standing, Esercizi di ortostatismo, Lettino di statica, Cyclette
    • Tecniche di RIEDUCAZIONE ALLA DEAMBULAZIONE – Parallele, Passaggi di carico, Cambi postura, deambulatore ad appoggio ascellare (Girello) o manuale, Antibracchiale , Percorso ad ostacoli
    • MASSOTERAPIA
    • RIEDUCAZIONE PROPRIOCETTIVA
    • KINESITERAPIA DI GRUPPO
    • Individuazione e selezione di eventuali AUSILI e successiva prescrizione, fornitura e addestramento all’uso.
    Il medico specialista prescriverà, in base alle problematiche emerse dalla fase di valutazione diagnostica, il tipo, la durata e l'intensità della terapia fisica da effettuare.

  • Terapia Occupazionale

    L’attività di riabilitazione è integrata con la Terapia Occupazionale (TO). Il trattamento di TO si attua mediante attività specifiche, calibrate alle potenzialità del paziente, allo scopo di aiutarlo a raggiungere il massimo livello funzionale e di indipendenza in tutti gli aspetti della vita quotidiana.

  • Programma Educazionale e Comportamentale

    Uno degli aspetti più importanti della riabilitazione è la necessità di modificare lo stile di vita ed i fattori di rischio, ovvero agire per ridurre il più possibile la probabilità di nuovi eventi patologici in futuro. Questo aspetto di prevenzione secondaria è uno dei nostri principali obiettivi. Nel programma sono previsti incontri multidisciplinari (psicologo, terapista, …) in cui si trattano problematiche particolari riguardo la fisiopatologia, la dimensione psicologica ed emotiva della malattia, l’accettazione del proprio stato, la gestione dello stress, la cessazione del fumo e la corretta alimentazione.

Dimissione e Continuità assistenziale

Una volta ultimato il piano di cura riabilitativo e dopo aver definito un bilancio dell’autonomia del paziente, l’équipe condivide con la famiglia il rientro a casa. In fase di dimissione lo staff rivede il caso e, coadiuvato dai terapisti, quantifica le capacità motorie acquisite, il grado di autonomia, di autosufficienza e la presenza di barriere architettoniche al domicilio al fine di studiare soluzioni idonee e la prescrizione di eventuali ausili. Prima de rientro effettivo al domicilio, con la presenza dei parenti si riprovano tutti i passaggi posturali, il cammino, le scale e le attività di vita quotidiana; quindi il reinserimento a domicilio avverra' solo quando il recupero del paziente è stabilizzato.